Raccontaci chi siete

Libera unione di meccanici, visionari e inventori, +bc diffonde la cultura delle macchine a pedali, fa formazione ciclo-meccanica, organizza ciclofficine di strada e gestisce la Ciclofficina Stecca nella metropoli milanese dove progetta nuovi modelli di macchine a propulsione umana. Siamo nati al Bulk nella fine del 2001, attraverso sgomberi e cambiamenti, in concomitanza con la nascita della CriticalMass, resistiamo nei cambiamenti della zona Isola, da cui non ci distacchiamo fino ad arrivare ad oggi nello spazio Stecca 3.0.

Raccontaci cosa fate per la Ciclabilità di Milano

Fin dalla nascita cerchiamo di rendere indipendente ogni singolo ciclista per la riparazione e la manutenzione autonoma della propria bicicletta, attraverso una ciclofficina popolare con 3 aperture settimanali durante tutto l’anno e la realizzazione di corsi di formazione di ciclomeccanica base e avanzati.

Raccontaci perchè lo fate

Siamo nati condividendo tra di noi conoscenze di ciclomeccanica e attrezzi, compensando lacune e necessità; contemporaneamente, come ciclisti urbani, abbiamo sempre cercato di insegnare a muoversi nel quotidiano urbano e che la bici non sia un mezzo secondario, ma un mezzo di trasporto veloce, economico e, sopratutto, ecologico. Nonostante Milano sia una città a misura di bicicletta, essa non viene considerata come un mezzo facile per attraversare la città. Le ultime amministrazioni hanno cercato di darle spazio, ma il passaggio culturale è ancora lontano.

Cosa fareste in più o meglio con il premio?

Piazza dei Mercanti è da sempre il passaggio obbligatorio per chi vive e si sposta nel centro cittadino, un punto di riferimento per i ciclisti urbani, per i cicloturisti, per chiunque attraversi Milano. Il progetto consiste nell’installare in piazza Mercanti una pompa per gonfiare le ruote e una stazione attrezzi fissa come nella maggior parte delle città europee che adottano una reale mobilità sostenibile condivisa. Sulla stazione verrebbero installati gli attrezzi e pannelli con le basilari istruzioni per le attività di manutenzione della bicicletta.

Come ci dimostrerete tra un anno quello che siete riusciti a fare?

Un primo monitoraggio verrà realizzato durante i casuali ritrovi dei ciclisti urbani; contemporaneamente all’installazione verrà inserito un QR code con cui raccoglieremo i feedback, per capirne l’utilizzo giornaliero e contemporaneamente segnalare guasti, malfunzionamenti, danneggiamenti e quindi intervenire per il ripristino.